Le parole servono per trasmettere informazioni. Il corpo, invece, comunica emozioni, intenzioni e stati d’animo.
Ogni gesto, postura o espressione è un segnale. Il punto di partenza è sempre uno: osservare.
LE PAROLE SERVONO PER COMUNICARE INFORMAZIONI; IL LINGUAGGIO DEL CORPO COMUNICA SENTIMENTI ED EMOZIONI.
I tre canali della comunicazione: verbale, paraverbale e non verbale
Ogni volta che comunichiamo, usiamo tre canali contemporaneamente:
Il canale verbale: le parole che usiamo.
Il canale paraverbale: tono, ritmo, volume della voce.
Il canale non verbale: espressioni, gesti, sguardi, movimenti, postura.
Il linguaggio del corpo fa parte di questo terzo livello ed è spesso quello che ha più impatto.
Il modello 7-38-55 di Albert Mehrabian
Tra la fine degli anni Sessanta e i primi Settanta, lo psicologo Albert Mehrabian ha cercato di quantificare il peso dei tre canali nella comunicazione interpersonale.
Il suo studio ha prodotto un modello diventato celebre:
55% del messaggio passa dal linguaggio del corpo (gesti, mimica, postura);
38% dalla voce (intonazione, ritmo, volume);
7% dalle parole vere e proprie.
Oggi queste percentuali vanno interpretate con cautela, ma il concetto resta valido: le persone credono più a ciò che vedono che a ciò che sentono.
I segnali di apertura e chiusura
Uno degli aspetti più immediati da osservare è il grado di apertura del corpo.
Segnali di chiusura:
braccia incrociate
oggetti davanti al corpo
gambe accavallate
postura rigida
Segnali di apertura:
mani visibili
postura rilassata
corpo esposto
contatto visivo
Ma attenzione: freddo, stanchezza o contesto possono alterare questi segnali.
Ricorda: nessun segnale va interpretato da solo. Il contesto e il complesso dei gesti sono fondamentali per evitare errori.
La direzione del corpo
Il corpo raramente mente.
Se una persona:
parla con te ma è orientata altrove → attenzione divisa
ha busto e piedi verso di te → interesse reale
Spesso il busto è più sincero dello sguardo.
Lo sguardo e i movimenti oculari
Gli occhi sono tra gli indicatori più potenti.
Cosa osservare:
contatto visivo
direzione dello sguardo
battito delle palpebre
dilatazione delle pupille
La Programmazione Neuro-Linguistica ha codificato i movimenti oculari in base all’attività mentale:
Guardare in alto a sinistra: recupero di immagini reali (ricordi visivi);
Guardare in alto a destra: costruzione di immagini (immaginazione);
Guardare lateralmente a sinistra: suoni ricordati;
Guardare lateralmente a destra: suoni costruiti;
Guardare in basso a sinistra: dialogo interno;
Guardare in basso a destra: accesso a emozioni e sensazioni fisiche.
Anche se non è una scienza esatta, questa mappa offre spunti preziosi per comprendere meglio l’interlocutore.
La distanza personale e la prossemica
La quantità di spazio che una persona ti concede dice molto sul grado di fiducia e confidenza che prova nei tuoi confronti.
Osserva se la persona accetta il tuo avvicinamento o tende ad arretrare. Questi spostamenti, spesso inconsapevoli, rivelano emozioni autentiche.
Per approfondire ti consiglio di leggere il mio articolo sulla prossemica.
Come usare il linguaggio del corpo nella vita reale
Capire questi segnali serve a:
migliorare le relazioni
comunicare sicurezza
gestire trattative
leggere le reazioni degli altri
Non si tratta di “leggere la mente” in senso letterale, ma di ridurre l’incertezza nelle interazioni.
Vuoi portare queste dinamiche in un evento aziendale?
Questi meccanismi non restano teoria.
Durante eventi aziendali e incontri professionali, il linguaggio del corpo diventa uno strumento concreto per coinvolgere, comunicare e creare connessione.
Osservando più segnali insieme: postura, sguardo, movimenti e contesto.
Il linguaggio del corpo può rivelare una bugia?
Può dare indizi, ma non esistono segnali certi al 100%.
Cosa significa guardare in basso quando si parla?
Spesso indica disagio, riflessione o emozione.
Le braccia incrociate indicano chiusura?
Non sempre. Possono anche essere una posizione comoda.
Quali sono i gesti che indicano disinteresse o disagio?
Alcuni segnali comuni sono: sguardo sfuggente, corpo orientato altrove, braccia incrociate, distanza crescente e movimenti nervosi. Anche il piede rivolto verso l’uscita o il controllo frequente dell’orologio possono indicare il desiderio di interrompere l’interazione. È sempre importante valutare più segnali insieme e considerare il contesto.
Il linguaggio del corpo è universale?
In parte sì, ma esistono differenze culturali importanti.
Vuoi andare oltre la teoria?
Il linguaggio del corpo non è solo qualcosa da studiare. È uno strumento concreto che, se utilizzato nel modo giusto, può cambiare completamente il modo in cui comunichi, coinvolgi e influenzi gli altri. Nel mio lavoro porto questi meccanismi fuori dai libri e li trasformo in esperienze reali, soprattutto in contesti aziendali, dove comunicazione, attenzione e relazione fanno la differenza. Scopri come funziona in un evento dal vivo:
Buongiorno. Vorrei domandarvi, in modo semplice, per quale ragione, secondo la mia esperienza, al Linguaggio del Corpo non viene attributo l’enorme, gigantesco, valore, o importanza, che meritetebbe. I rapporti interpersonali ne gioverebbero. Le menzogne avrebbero meno successo. E potrei aggiungere altro. porgo cordialità. Maria Antonietta
Buongiorno Maria Antonietta, grazie per il commento. Tutti mentono, uomini e donne allo stesso modo, nella vita privata come nel lavoro. La buona notizia è che anche il più abile bugiardo, rivela – tramite il linguaggio del corpo – la sua menzogna. Il vero problema è che, molto spesso, siamo noi stessi che non vogliamo accettare la verità e quindi facciamo “finta” di non capire. I rapporti interpersonali dovrebbero essere basati su rispetto, sincerità e su una buona comunicazione. Non è nella nostra natura diventare esperti di linguaggio del corpo per smascherare l’altrui menzogna; forse è questo il motivo per cui non si attribuisce la giusta importanza alla comunicazione non verbale. In tutti i casi “never give up”: l’importante è non arrendersi mai. La sofferenza è necessaria per acquisire esperienza e crescere. La vita è piena di opportunità, quando si chiude una porta si apre un portone…
Grazie. non è nella nostra natura diventare esperti???? Non sarà, invece, che il Verbo evolverà in modo per ora inimmaginabile???? Bene, ora la saluto. Buona serata
Utilizziamo cookies per migliorare la tua esperienza e analizzare il traffico. Accetta o gestisci le preferenze.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferences
The technical storage or access is necessary for the legitimate purpose of storing preferences that are not requested by the subscriber or user.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.The technical storage or access that is used exclusively for anonymous statistical purposes. Without a subpoena, voluntary compliance on the part of your Internet Service Provider, or additional records from a third party, information stored or retrieved for this purpose alone cannot usually be used to identify you.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Buongiorno. Vorrei domandarvi, in modo semplice, per quale ragione, secondo la mia esperienza, al Linguaggio del Corpo non viene attributo l’enorme, gigantesco, valore, o importanza, che meritetebbe. I rapporti interpersonali ne gioverebbero. Le menzogne avrebbero meno successo. E potrei aggiungere altro. porgo cordialità. Maria Antonietta
Buongiorno Maria Antonietta, grazie per il commento.
Tutti mentono, uomini e donne allo stesso modo, nella vita privata come nel lavoro.
La buona notizia è che anche il più abile bugiardo, rivela – tramite il linguaggio del corpo – la sua menzogna.
Il vero problema è che, molto spesso, siamo noi stessi che non vogliamo accettare la verità e quindi facciamo “finta” di non capire.
I rapporti interpersonali dovrebbero essere basati su rispetto, sincerità e su una buona comunicazione. Non è nella nostra natura diventare esperti di linguaggio del corpo per smascherare l’altrui menzogna; forse è questo il motivo per cui non si attribuisce la giusta importanza alla comunicazione non verbale.
In tutti i casi “never give up”: l’importante è non arrendersi mai. La sofferenza è necessaria per acquisire esperienza e crescere.
La vita è piena di opportunità, quando si chiude una porta si apre un portone…
Grazie. non è nella nostra natura diventare esperti???? Non sarà, invece, che il Verbo evolverà in modo per ora inimmaginabile???? Bene, ora la saluto. Buona serata
Molto, molto interessante.
Grazie del commento Filippo. Sono contento tu abbia trovato interessante l’articolo.